Può capitare di dover rimuovere un nodo da un cluster Proxmox VE, ad esempio perché l’host è guasto, deve essere reinstallato o dismesso.
In questa guida vedremo i passaggi corretti per sganciare un nodo dalla struttura del cluster senza compromettere la stabilità dell’ambiente.

1. Preparazione: migrazione di VM e container
Prima di procedere, assicurati che tutte le VM e i container siano migrati o backupati su altri nodi del cluster. La rimozione di un nodo con risorse attive può causare perdita di dati.
Comandi utili per spostare risorse:
- Lista VM: qm list
- Migrazione VM: qm migrate <VMID> <nodo-destinazione>
- Lista container: pct list
- Migrazione container: pct migrate <CTID> <nodo-destinazione>
È fondamentale che non ci siano risorse attive sul nodo che vuoi rimuovere per evitare perdita di dati.
2. Arrestare i servizi sul nodo da rimuovere
Collegarsi via SSH o da Shell al nodo che vuoi rimuovere e ferma i servizi di cluster:
systemctl stop pve-cluster
systemctl stop corosync
Nota: Questi comandi fermano il filesystem del cluster e interrompono la sincronizzazione tra i nodi.
Comandi eseguiti dalla Shell del nodo:
- Selezionare il nodo da rimuovere.
- Selezionare “Shell”.
- Eseguire il commando: “systemctl stop pve-cluster”:


- Successivamente eseguire il comando “systemctl stop corosync”:


3. Separare il nodo
Il comando pmxcfs -l avvia il filesystem cluster in modalità locale, permettendo di modificare o cancellare i file di configurazione del nodo quando non è più sincronizzato con il resto del cluster.
Questo comando non rimuove automaticamente il nodo dalla configurazione del cluster.

- Essendoci posizionati sul nodo da rimuovere, dopo aver eseguito il comando non vedremo più gli altri due nodi del cluster:

4. Rimuovere il nodo dal cluster
Collegarsi ad uno degli altri nodi del cluster (non quello da rimuovere) e verifica lo stato del cluster:
- pvecm status
Poi eliminare il nodocon il comando:
- pvecm delnode <nome-nodo>
Ad esempio in questo caso il comando sarà: pvecm delnode prox-03
Nota: Il comando “pvecm delnode <nome-nodo>” deve essere eseguito da un nodo ancora attivo nel cluster, non dal nodo che stai rimuovendo.
A questo punto il nodo e nuovamente indipendente, ma dagli altri nodi del cluster viene visto come offline:

- Posizionandoci sulla shell di uno dei nodi del cluster (è indifferente su quale nodo del cluster) eseguire il comando “pvecm delnode hostname” (hostname=nome del nodo da rimuovere).
Nota: in questo caso il comando completo sarà “pvecm delnode prox-03”:


Verifica dello stato del cluster:
- eseguire il comando: “pvecm status”:

- Nella sezione “Quorum information” nel campo “Nodes” viene riportato il numero dei nodi attivi, in questo caso ne rimangono due:

- Dopo aver ripulito il cluster, riavviare il nodo rimosso “reboot -f“:

5. Pulizia finale sul nodo rimosso
Sul nodo appena rimosso potresti ancora vedere riferimenti al cluster nella GUI o nella configurazione.

Per pulirli completamente:
- Ferma di nuovo i servizi:
- systemctl stop pve-cluster
- systemctl stop corosync

- Digitare il commando “systemctl stop corosync”:

- Eseguire il command “pmxcfs -l“:

- Eseguire il comando “rm /etc/pve/corosync.conf”:

- Eseguire il comando “rm -r /etc/corosync/*“:

- Eseguire il commando “killall pmxcfs“:

Dopo aver eseguito il comando “killall pmxcfs“, riavviare normalmenteil servizio "pve-cluster” per far tornare il nodo standalone prima del reboot.
- Eseguire il commando “systemctl start pve-cluster“:

- Riavviare il nodo “reboot -f“:

- Così il nodo sarà pulito e standalone, pronto per un nuovo utilizzo o una reinstallazione.

6. Considerazioni finali
- Assicurati sempre di mantenere quorum nel cluster rimanente.
- In caso di nodo non raggiungibile, puoi forzare la rimozione con:
pvecm delnode <nome-nodo> –force
- Controlla “/etc/pve/nodes/” sugli altri nodi per rimuovere eventuali cartelle residue che influenzano la visualizzazione nella GUI.
Eliminare “/etc/pve/nodes/<nome>” sui nodi rimanenti solo se continua a comparire nella UI dopo la rimozione.
Nota: Se il cluster ha solo due nodi, può verificarsi perdita di quorum dopo la rimozione: in questi casi l’opzione –force (pvecm delnode <nome-nodo> –force) e/o la modifica del quorum con il comando”pvecm expected 1” può essere necessaria.
By: Alessandro Romeo – Enjoy 👍

