Proxmox VE 9.1.6 – Configurazione Storage LVM-Thin e ZFS


🔧 Che cos’è

  • Cliccare sul tasto “Yes

… fine del task

  • Selezionando nuovamente il nodo
  • Cliccare su “Disk”sempre il nodo
  • Selezionare “LVM-Thin
  • cliccare su “Create: Thinpool”
  • Inserire il disco (viene selezionato in automatico) .
  • Digitare un nome per il Thinpool.
  • Lasciare il flag su “Add Storage”.
  • cliccare su Create

…Nei task possiamo vedere lo stato

  • Il disco LVM-Thin e il relativo Pool sono stati creati e aggiunti al nodo

Nota: ripetere questa procedura per tutti i nodi del cluster.

  • Conclusa la fase di configurazione su tutti i nodi del cluster è possibile visualizzare il risultato selezionando “Datacenter” e successivamente “Storage“.
  • Eseguendo un doppio click con il mouse sul nome dello storage (lvmthin.local) si può visualozzare i nomi degli host che ne fanno parte.

Nota: per ottenere questo risultato tutta nomenclatura in fase di creazione deve essere identica in ogni host

🧊 2. Storage ZFS

ZFS non è solo un filesystem ma un volume manager integrato con funzioni avanzate di:

– checksum automatico dei dati
– snapshot efficienti
– compressione
– protezione contro la corruzione dei dati (self-healing)

Richiede però più RAM rispetto a LVM-Thin ed è consigliato l’utilizzo di controller disco in modalità HBA/IT invece di RAID hardware.

🔧 Perché ZFS

ZFS è ottimo per prestazioni, affidabilità e snapshot. Include snapshot native, checksum e può funzionare anche in configurazioni RAID software.

Procedura:

  • Selezionare il nodo Proxmox
  • Espanderela sezione “Disks”
  • Selezionare “ZFS
  • cliccare su “Create: ZFS

Inserisci:

  • Selezionare “Add Storage
  • Nome pool
  • Livello RAID (es. Mirror)
  • Compressione (consigliata: On)
  • Seleziona i dischi da includere
  • Cliccare sul tasto “Create”.
  • Storage “ZFS” creato:

📌 Ricorda di eseguire la stessa configurazione su tutti i nodi del cluster mantenendo stessa nomenclatura per semplificare la gestione.

Nota: Come per lo storage LVM-Thin selezionando ZFS e cliccando sul nome dello Storage “zls-local” e possibile visualizzare gli host che ne fanno parte:

  • Doppio clic sulla scritta ZFS

Per visualizzare lo stato dei dischi

  • Selezionare l’host
  • Espandere la sezione “Disks
  • Cliccando su “ZFS
  • Cliccando sulla scritta “zfs-local
  • Possiamo visualizzare lo stato dei dischi “ON LINE”:

Nota: eseguire la stessa configurazione ZFS per tutti gli host del cluster, mantenendo la stessa nomenclatura.

Selezionando lo storage e cliccando su “Edit” è possibile modificare:

  • il tipo di Content (Disk image, Container)
  • Nodes: quali host vogliamo inserire,
  • Enable: abilitarlo o disabilitarlo, i
  • Il thin provision
  • Inserire il block size

Best Practice ZFS

  • Abilitare la compressione (consigliata: lz4)
  • Evitare RAID hardware sotto ZFS
  • Preferire Mirror per ambienti piccoli
  • Utilizzare RAID-Z solo con almeno 3 dischi
  • Monitorare lo stato del pool con i comandi: “zpool status” e “zfs list

3. Tipi di Storage Supportati da Proxmox

Proxmox VE supporta molteplici backend che puoi aggiungere tramite interfaccia grafica o CLI.

🔹 Storage Locale

  • LVM / LVM-Thin – ideale per VM/container con provisioning flessibile
  • Directory – semplice, per ISO/template/backup
  • ZFS – filesystem avanzato con snapshot e ridondanza software

🔹 Storage di Rete

  • NFS / SMB – storage condiviso facile da integrare
  • iSCSI – blocchi per soluzioni SAN
  • Ceph RBD – storage distribuito per ambienti altamente disponibili

Non tutti gli storage supportano le stesse funzionalità:


📊 4. Best Practice Storage

Ecco alcuni consigli per una gestione efficace del tuo storage in Proxmox VE 9.1.6:

👍 Organizzazione dei dati

  • Metti ISO, templates e backup su uno storage separato dalla LVM-Thin o ZFS.
  • Usa SSD o NVMe per archiviare dischi delle VM in produzione.
  • Se possibile, separa lo storage di sistema da quello delle VM.

🔒 Affidabilità

  • Preferisci mirror o RAID-Z per storage critici.
  • Valuta Ceph se hai più nodi ed esigi alta disponibilità (HA).
  • Per storage condiviso in cluster usa NFS/CIFS o Ceph.

🧠 Consigli aggiuntivi

  • Mantieni sempre nomenclature coerenti tra i nodi.
  • Dedica un disco o volume diverso per backup (es. NFS) invece di lasciare tutto sullo stesso volume delle VM.

🎯Storage e Alta Affidabilità (HA)

In un cluster Proxmox, ZFS locale non garantisce automaticamente l’alta disponibilità.

Per avere HA reale è necessario utilizzare:
– Storage condiviso (NFS, SMB, iSCSI)
oppure
– Storage distribuito come Ceph RBD

La scelta dello storage incide direttamente sulla possibilità di migrazione live delle VM tra nodi.


🔜 In arrivo: Storage Distribuito (Ceph)

Nel prossimo articolo puoi approfondire la configurazione di storage distribuito Ceph, ideale per cluster con alta disponibilità e grandi volumi di dati.


By: Alessandro Romeo – Enjoy 👍